Fattura da Scontrino
L’emissione di uno scontrino non impedisce la successiva emissione della fattura.
L’Agenzia delle Entrate conferma infatti la possibilità di emettere una fattura elettronica successivamente allo scontrino tramite la procedura denominata fattura su corrispettivo. In questo caso, i riferimenti dello scontrino vengono riportati all’interno della fattura nel campo AltriDatiGestionali, evitando così una doppia imposizione IVA.
Il termine massimo per l’emissione della fattura è stabilito dall’art. 21 del DPR 633/1972. La fattura deve essere emessa entro 12 giorni dalla data dell’operazione, che per i commercianti coincide con la data di emissione dello scontrino. Ad esempio, uno scontrino emesso il 10 maggio potrà essere fatturato entro il 22 maggio.
WindDoc Cassa integra al suo interno WindDoc, il software cloud dedicato alla fatturazione elettronica. Grazie a questa integrazione è possibile generare automaticamente una fattura partendo da uno scontrino già emesso.
Accedendo alla sezione Lista Scontrini (link alla guida dedicata), per ogni scontrino ancora entro il limite dei 12 giorni sarà disponibile il pulsante “Fattura Scontrino”.
La procedura crea automaticamente una nuova fattura riportando tutti i prodotti presenti nello scontrino e compilando in automatico i riferimenti necessari per collegare correttamente i due documenti.
A questo punto sarà sufficiente inserire i dati anagrafici del cliente a cui intestare la fattura e procedere con l’invio della fattura elettronica.
Per maggiori informazioni su WindDoc e su tutte le funzionalità disponibili è possibile consultare il sito dedicato.